Linkedin ti allunga la carriera. Non ci credete? Provate a chiedere a Cristian Zaccardo, campione del mondo nel 2006, che riparte da Malta proprio grazie al noto social network riservato alle professioni, con oltre 500 milioni di utenti, la maggior parte in cerca di lavoro. “Potrei giocare ancora due anni a livelli alti, chi mi prende farà un affare: sono serio, professionale e forte”, aveva scritto nell’annuncio postato a luglio l’ex difensore azzurro, che qualche testata aveva addirittura accostato all’Inter, a corto di difensori. Detto, fatto. 36 anni il prossimo 21 dicembre,  Zaccardo è stato contattato un mese fa dall’Hamrun Spartans, sesto in classifica nella massima serie maltese. ZaccaIl corteggiamento è andato a buon fine e il matrimonio si è consumato ieri pomeriggio, con la firma sul contratto e il primo allenamento con i nuovi compagni. Così, dopo l’autopromozione su Linkedin, Zaccardo ha potuto finalmente rilasciare dichiarazioni da giocatore ancora in attività, un premio alla sua tenacia. “Mi sento un re – ha spiegato il calciatore euforico – Mi hanno fatto sentire importante.  Hanno portato un campione del mondo del 2006 da loro e io voglio aiutarli ad arrivare nei primi tre posti che garantiscono i preliminari per l’Europa”. Maglia numero 81, il suo anno di nascita, Cristian dovrebbe esordire domenica 15 nel match contro la capolista Gzira: è pronto, ha svolto la preparazione a Fano, la città della moglie. Qui però niente erba, ma sintetico. Non sarà San Siro, dove ha giocato con la maglia del Milan, ma per ricominciare a prendere confidenza con le partite vere va benissimo. D’altronde la sua carriera parla da sola: cresciuto nel Bologna, ha indossato le maglie di Spezia, Palermo, Wolfsburg, Parma, Milan, Carpi e Vicenza, l’ultima traumatica esperienza, conclusasi con la retrocessione in Lega Pro. E’ l’azzurro, però, il colore che gli si addice di più, perché aver giocato e vinto un Mondiale, con la banda di Lippi, non è da tutti. Forse è anche per questo che Zaccardo di mollare a 35 anni non ne aveva proprio voglia e ha atteso l’occasione giusta, dopo aver rifiutato proposte di club olandesi e ciprioti. Unico neo: con sé non ha portato la famiglia, la moglie i due bambini restano a Milano, che però è raggiungibile con meno di due ore di volo. Tutto è bene quel che finisce bene, insomma, tanto che Zaccardo assicura: “Voglio essere il protagonista di un cambiamento epocale”. Se è per questo, Linkedin lo ha già certificato.